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da una idea malsana di Lorenzo dell'Uva (www.delluva.it)
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Archive for berlusconi
15 dicembre, 2009 | No comments
Il conflitto d’interessi non esiste.
Un anno fa, era stata la volta dell’Iva per gli abbonamenti alla pay-tv, portata di colpo al 20%. Adesso la sfida tocca i tetti di raccolta pubblicitaria. E’ l’ennesima battaglia della guerra tra Mediaset e Sky, tra “Silvio e Rupert”. La tv di Murdoch – che oggi potrebbe infilare spot sui suoi canali per il 18% di ogni ora – dovrà scendere al 12. Un taglio che, pur riguardando tutte le emittenti a pagamento, anche Mediaset Premium, colpisce in primo luogo il gruppo del tycoon australiano.
Il governo, dunque, ha predisposto un altro affondo per arginare la tv satellitare. Lo schema di decreto legge – messo a punto dal viceministro Romani – può approdare in Consiglio dei ministri questo giovedì (a meno che l’incidente al premier non porti al suo rinvio). Il tutto inserito in un provvedimento che recepisce la nuova direttiva Ue sulla “Tv senza Frontiere”. Per ora è una bozza, ma Palazzo Chigi accende il disco verde per renderla definitivo. (da Repubblica.it)
Se vanno avanti così sarò costretto ad abbonarmi a sky.
11 ottobre, 2009 | No comments
Immunità, il Pdl accelera.
ROMA – Dopo la bocciatura del Lodo Alfano da parte della Corte Costituzionale, si fa avanti nella maggioranza l’idea di ripristinare l’immunità parlamentare. Il senatore del Pdl Lucio Malan ha presentato un disegno di legge per reintrodurla e il capogruppo Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto ipotizza di aprire, dopo il congresso del Pd, il dialogo con le opposizioni sulle riforme e mette l’immunità tra i temi di un’organica riforma della giustizia. Ma le opposizioni fanno muro. (via Repubblica.it)
Ma farsi processare come uno qualsiasi degli altri 55 milioni di Italiani?
9 ottobre, 2009 | No comments
Riassunto della situazione.

16 settembre, 2009 | No comments
Vespa parla di Porta a Porta.
Vespa risponde a Franceschini “Non le consento di definire una nostra trasmissione come una vetrina al servizio del presidente del Consiglio.”
Meglio di star trek.
3 agosto, 2009 | No comments
NAPOLITANO HA FIRMATO DL ANTICRISI.
“NAPOLITANO HA FIRMATO DL ANTICRISI” (via Repubblica.it)
Una legge vale più di mille parole.
15 luglio, 2009 | No comments
Manovra, arriva lo scudo fiscale. L’aliquota sarà del 5%
“La norma prevede – si legge nella relazione tecnica – l’istituzione di un’imposta straordinaria sulle attività finanziarie e patrimoniali, detenute fuori dal territorio dello Stato” e a “condizione che le stesse vengano rimpatriate in Italia da paesi extraeuropei nonché regolarizzate ovvero rimpatriate perché in essere in paesi dell’Unione europea e in paesi aderenti allo spazio economico europeo che garantiscono un effettivo scambio di informazioni fiscali in via amministrativa”.
L’imposta si applica su un rendimento lordo “presunto” del 2% annuo per i cinque anni precedenti il rimpatrio o la regolarizzazione “con un’aliquota sintetica del 50% per anno comprensiva di interessi e sanzioni e senza diritto allo scomputo di eventuali o crediti”, recita il testo dell’emendamento. In pratica ciò significa un’aliquota complessiva del 5%, che sarà applicata sulle attività finanziarie e patrimoniali detenute almeno al 31 dicembre 2008 o rimpatriate e regolarizzate a partire dal 15 ottobre prossimo e fino al 15 aprile 2010. (via Repubblica.it)
Una bel condono fiscale mascherato. Ma solo per i ricchissimi.
3 luglio, 2009 | No comments
Decreto Sicurezza. Sicurezza di tornare al nazismo.
La clandestinità diventa reato – Chi entra o soggiorna in maniera illegale in Italia commette il reato di immigrazione clandestina. La pena è un’ammenda da 5 a 10 mila euro. I clandestini sono sottoposti a processo davanti al giudice di pace con espulsione per direttissima. Che cosa cambia? È previsto un boom delle espulsioni: dalle 25 mila del 2008, potrebbero almeno raddoppiare.Nascono i centri di espulsione – I Centri di permanenza temporanea (Cpt) diventano Centri di identificazione ed espulsione. La permanenza massima passa da 2 a 6 mesi. Che cosa cambia? Il prolungamento della permanenza permetterà di completare le procedure per l’espulsione, attualmente spesso lasciate a metà.Servizi pubblici off limits – Chi svolge la funzione di pubblico ufficiale ha l’obbligo di denuncia dei clandestini che si presentano agli sportelli. Che cosa cambia? I clandestini non potranno più accedere ai servizi pubblici. E anche se è saltata la norma sui medici e presidi-spia, c’è chi sostiene che l’obbligo di denuncia ci sarà lo stesso perché deriva dalla funzione pubblica esercitata.La registrazione all’anagrafe – Il permesso di soggiorno diventa obbligatorio per qualsiasi atto: registrazione nuovi nati, matrimonio, etc. Che cosa cambia? La registrazione all’anagrafe non sarebbe possibile e i bambini appena nati non potendo essere riconosciuti diventerebbero adottabili. La legge Bossi-Fini prevede però un permesso di soggiorno di 6 mesi per le donne incinte, che dovrebbe consentire la registrazione all’anagrafe.Soggiorno a pagamento – Il permesso di soggiorno e l’acquisizione della cittadinanza italiana saranno a pagamento: da 80 a 200 euro. Che cosa cambia? Per le casse pubbliche è previsto un incasso di almeno 160 milioni di euro all’anno destinati alle politiche per l’immigrazione.«Favoreggiatori» nel mirino – Chi favorisce l’ingresso dei clandestini rischia fino a 15 anni di carcere. E chi affitta appartamenti agli irregolari rischia fino a 3 anni di carcere. Che cosa cambia? Chi cede in affitto la casa dovrà verificare il permesso di soggiorno del locatario.Le ronde per la sicurezza – La legge riconosce le associazioni «di volontari per la sicurezza». Le ronde saranno disarmate. Via libera allo spray al peperoncino per l’autodifesa. Che cosa cambia? Le ronde potranno circolare nelle strade ma senza divise o simboli di partiti politici. Sono così tagliate fuori le «ronde nere» in divisa kaki e basco nero preannunciate dal Partito nazionalista. Le ronde segnaleranno le illegalità alle forze dell’ordine, ma senza intervenire.Nuovo giro di vite antimafia – Il carcere duro per i reati di mafia è rinnovato non più ogni 2 anni, ma ogni 4. Tutti i colloqui familiari saranno registrati. E saranno ammessi al massimo tre incontri settimanali con gli avvocati. Sempre per contrastare le cosche, sono escluse dagli appalti pubblici le imprese che abbiamo omesso denunce di racket. Inoltre nei casi di infiltrazione mafiosa, lo scioglimento dei Comuni riguarderà anche gli organi amministrativi e tecnici. Che cosa cambia? Lo scioglimento degli organi amministrativi secondo i tecnici del ministero consentirà di allontanare dagli uffici pubblici con più facilità il personale colluso con le cosche, che spesso sopravvive agli organi politici.Writers e vandali, pene più severe – La nuova legge prevede carcere fino a 3 mesi per chi imbratta cose di interesse artistico o storico. Ammenda fino a 1000 euro per chi vende a minorenni bombolette di vernice non biodegradabile. Che cosa cambia? Il giro di vite contro writers e vandali, sollecitato in particolare dai sindaci di alcune grandi città, se applicato con rigore rischia di creare un problema di affollamento delle aule giudiziarie: secondo una stima non ufficiale della questura di Roma, nella sola capitale gli atti perseguibili sono nell’ordine «delle centinaia ogni settimana».Alcol e droghe, patente da rifare – È disposta d’ufficio la «revisione della patente» per chi guida ubriaco o sotto l’effetto di droghe. Si tratta delle procedura che accerta il possesso dei requisiti psicofisici attitudinali per la guida. Inoltre, la revoca della patente è più facile. Che cosa cambia? Secondo le prime stime potrebbero essere almeno 20 mila le persone che ogni anno si dovranno sottoporre alla revisione della patente.
La clandestinità diventa reato – Chi entra o soggiorna in maniera illega le in Italia commette il reato di immigra zione clandestina. La pena è un’ammenda da 5 a 10 mila euro. I clandestini sono sottoposti a processo davanti al giudice di pace con espulsione per direttissima. Che cosa cambia? È previsto un boom delle espulsioni: dalle 25 mila del 2008, potrebbero almeno raddoppiare.
Nascono i centri di espulsione – I Centri di permanenza temporanea (Cpt) diventano Centri di identificazione ed espulsione. La permanenza massima passa da 2 a 6 mesi. Che cosa cambia? Il prolungamento della permanenza permetterà di comple tare le procedure per l’espulsione, attual mente spesso lasciate a metà.
Servizi pubblici off limits – Chi svolge la funzione di pubblico uffi ciale ha l’obbligo di denuncia dei clande stini che si presentano agli sportelli. Che cosa cambia? I clandestini non po tranno più accedere ai servizi pubblici. E anche se è saltata la norma sui medici e presidi-spia, c’è chi sostiene che l’obbli go di denuncia ci sarà lo stesso perché de riva dalla funzione pubblica esercitata.
La registrazione all’anagrafe - Il permesso di soggiorno diventa obbli gatorio per qualsiasi atto: registrazione nuovi nati, matrimonio, etc. Che cosa cambia? La registrazione al l’anagrafe non sarebbe possibile e i bam bini appena nati non potendo essere rico nosciuti diventerebbero adottabili. La leg ge Bossi-Fini prevede però un permesso di soggiorno di 6 mesi per le donne incin te, che dovrebbe consentire la registrazio ne all’anagrafe.
Soggiorno a pagamento – Il permesso di soggiorno e l’acquisizio ne della cittadinanza italiana saranno a pagamento: da 80 a 200 euro. Che cosa cambia? Per le casse pubbli che è previsto un incasso di almeno 160 milioni di euro all’anno destinati alle po litiche per l’immigrazione.
«Favoreggiatori» nel mirino – Chi favorisce l’ingresso dei clandestini rischia fino a 15 anni di carcere. E chi affitta appartamenti agli irregolari rischia fino a 3 anni di carcere. Che cosa cambia? Chi cede in affitto la casa dovrà verificare il permesso di sog giorno del locatario.
Le ronde per la sicurezza – La legge riconosce le associazioni «di volontari per la sicurezza». Le ronde sa ranno disarmate. Via libera allo spray al peperoncino per l’autodifesa. Che cosa cambia? Le ronde potranno circolare nelle strade ma senza divise o simboli di partiti politici. Sono così taglia te fuori le «ronde nere» in divisa kaki e basco nero preannunciate dal Partito na zionalista. Le ronde segnaleranno le ille galità alle forze dell’ordine, ma senza in tervenire.
Nuovo giro di vite antimafia – Il carcere duro per i reati di mafia è rinnovato non più ogni 2 anni, ma ogni 4. Tutti i colloqui familiari saranno regi strati. E saranno ammessi al massimo tre incontri settimanali con gli avvocati. Sempre per contrastare le cosche, sono escluse dagli appalti pubblici le imprese che abbiamo omesso denunce di racket. Inoltre nei casi di infiltrazione mafiosa, lo scioglimento dei Comuni riguarderà anche gli organi amministrativi e tecni ci. Che cosa cambia? Lo scioglimento de gli organi amministrativi secondo i tecni ci del ministero consentirà di allontanare dagli uffici pubblici con più facilità il per sonale colluso con le cosche, che spesso sopravvive agli organi politici.
Writers e vandali, pene più severe - La nuova legge prevede carcere fino a 3 mesi per chi imbratta cose di interesse artistico o storico. Ammenda fino a 1000 euro per chi vende a minorenni bombo lette di vernice non biodegradabile. Che cosa cambia? Il giro di vite contro writers e vandali, sollecitato in particola re dai sindaci di alcune grandi città, se ap plicato con rigore rischia di creare un pro blema di affollamento delle aule giudizia rie: secondo una stima non ufficiale della questura di Roma, nella sola capitale gli atti perseguibili sono nell’ordine «delle centinaia ogni settimana».
Alcol e droghe, patente da rifare - È disposta d’ufficio la «revisione della patente» per chi guida ubriaco o sotto l’effetto di droghe. Si tratta delle procedu ra che accerta il possesso dei requisiti psi cofisici attitudinali per la guida. Inoltre, la revoca della patente è più facile. Che cosa cambia? Secondo le prime sti me potrebbero essere almeno 20 mila le persone che ogni anno si dovranno sotto porre alla revisione della patente. (via Corriere.it)
2 luglio, 2009 | No comments
Se questo è un giudice.
«Caro Presidente, caro Silvio,
ti scrivo una lettera aperta perchè cominciando seriamente a dubitare del fatto che le pratiche dell’Ovra (la polizia segreta fascista, ndr) siano definitivamente cessate con la caduta del fascismo, non voglio cadere nel tranello di essere accusato, da parte di chi necessariamente ne ignorerà il contenuto, di averti inviato una missiva “carbonara e piduista”, secondo il colorito linguaggio di un parlamentare. Ritenevo in buona fede di essere un uomo libero in un Paese ancora libero e di avere il diritto ‘”umano” di invitare a casa mia un amico di vecchia data quale tu sei.
Ho sempre intrattenuto con te rapporti di grande civiltà e di reciproca e rispettosa stima. Vederti in compagnia di persone a me altrettanto care e conversare tutti assieme in tranquilla amicizia non mi era sembrato un misfatto. A casa mia, come tu sai per vecchia consuetudine, la cena è sempre curata da una domestica fidata (e basta!). Non vi sono cioè possibili ‘”spioni”, come li avrebbe definiti Totò. Chi abbia potuto raccontare un fantasioso contenuto delle nostre conversazioni a tavola inventandosi tutto di sana pianta resta un mistero che i grandi inquisitori del nostro Paese dovrebbero approfondire prima di lanciare accuse e anatemi. La libertà di cronaca è una cosa, la licenza di raccontare frottole ad ignari lettori è ben altra! Soprattutto quando il fine non è proprio nobile.
Caro Silvio, a parte il fatto che non era quella la prima volta che venivi a casa mia e che non sarà certo l’ultima fino al momento in cui un nuovo totalitarismo malauguratamente dovesse privarci delle nostre libertà personali, mi sembra doveroso dirti per correttezza che la prassi delle cene con persone di riguardo in casa di persone perbene non è stata certo inaugurata da me ma ha lunga data nella storia civile del nostro Paese. Molti miei attuali ed emeriti colleghi della Corte Costituzionale hanno sempre ricevuto nelle loro case, come è giusto che sia, alte personalità dello Stato e potrei fartene un elenco chilometrico.
Caro presidente, l’amore per la libertà e la fiducia nella intelligenza e nella grande civiltà degli italiani che entrambi nutriamo ci consente di guardare alla barbarie di cui siamo fatti oggetto in questi giorni con sereno distacco. L’Italia continuerà ad essere, ne sono sicuro, il Paese civile in cui una persona perbene potrà invitare alla sua tavola un amico stimato. Con questa fiducia, un caro saluto». Luigi Mazzella, giudice costituzionale. (via Corriere.it)
23 giugno, 2009 | No comments
Minzolini 1.0 e Minzolini 2.0
Prima versione:
“Le smentite a ripetizione rivelano solo che abbiamo una classe politica nuova che non ha ancora assimilato il fatto che un politico è un uomo pubblico in ogni momento della sua giornata e che deve comportarsi e parlare come tale. […] Quattro anni fa, e cioè in tempi non sospetti, scrissi che la nomina di Giampaolo Sodano alla Rai nasceva dai salotti di Gbr, la televisione di Anja Pieroni. Oggi penso che se noi avessimo raccontato di più la vita privata dei leader politici forse non saremmo arrivati a tangentopoli, forse li avremmo costretti a cambiare oppure ad andarsene. Non è stato un buon servizio per il paese il nostro fair play: abbiamo semplicemente peccato di ipocrisia. Di Anja Pieroni sapevamo tutto da sempre e non era solo un personaggio della vita intima di Craxi. La distinzione fra pubblico e privato è manichea: ripeto, un politico deve sapere che ogni aspetto della sua vita è pubblico. Se non accetta questa regola rinunci a fare il politico. Augusto Minzolini (15 anni fa)”.
10 maggio, 2009 | No comments
Il premier: “No all’Italia multietnica”
Le critiche dell’Onu e del Vaticano alla decisione di respingere verso la Libia gli ultimi barconi carichi di migranti non fermano il governo. Come conferma il ministro dell’Interno, Roberto Maroni: la linea dei “respingimenti” intrapresa da alcuni giorni “continuerà”, perché è “efficace” e “assolutamente conforme a tutte le normative europee e ai trattati internazionali”. E anche il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, difende la scelta: “Non apriremo le porte a tutte come la sinistra – attacca – la loro è un’idea di società multietnica, la nostra idea non è così, è quella di accogliere solo chi ha le condizioni per ottenere l’asilo politico”.
“Non vedo nessuno scandalo – dichiara il premier – è chiaro che in mare dobbiamo dare assistenza, ma noi siamo in linea con le disposizioni europee. Non c’è nulla che violi gli accordi internazionali”. (via Repubblica.it)
Qualcuno può avvisare Berlusconi che esistono belle ragazze anche tra le altre “etnie”? So che fa schifo ma almeno risolviamo la questione.
2 maggio, 2009 | No comments
Libertà di stampa: l’Italia fa un passo indietro, unica nazione in Europa
NEW YORK - L’Italia è l’unico Paese europeo a essere retrocesso nell’ultimo anno dalla categoria dei «Paesi con stampa libera» a quella dei Paesi dove la libertà di stampa è «parziale». La causa: la «situazione anomala a livello mondiale di un premier che controlla tutti i media, pubblici e privati». Lo afferma in un rapporto Freedom House, un’organizzazione non-profit e indipendente fondata negli Stati Uniti nel 1941 per la difesa della democrazia e la libertà nel mondo, la cui prima presidente fu la first lady Eleanor Roosevelt. (via Corriere.it)
Evidentemente quando Berlusconi dice che “del conflitto di interessi non importa a nessuno” non tiene nel conto gli stranieri.
29 aprile, 2009 | No comments
Veline candidate nel PDL.
“Qualcuno ha scritto che tutto questo è a sostegno del divertimento dell’imperatore. Condivido: quello che emerge dai giornali è un ciarpame senza pudore, tutto in nome del potere”. Veronica Lario, 28 Aprile 2009.
20 aprile, 2009 | No comments
Sky cancella “Shooting Silvio”.
Sky cancella la replica di «Shooting Silvio», il film del giovane regista abruzzese Berardo Carboni che racconta di un giovane scrittore di norme Kurtz che decide di uccidere Silvio Berlusconi. Il lungometraggio era stato mandato in onda in prima visione televisiva dall’emittente satellitare di Murdoch la sera di Pasquetta in prime time suscitando la reazione indignata del Pdl che ha definito il film come «un inno alla violenza».
PALINSESTO MODIFICATO – Nel palinsesto dell’emittente satellitare erano previste altre repliche, una lunedì pomeriggio alle 17 e l’altra il 25 aprile. La contestata pellicola tuttavia non è andata in onda: al suo posto un film americano di cui Sky non fornisce il titolo nel tradizionale sottopancia. Shiacciando il tasto del telecomando «i», quello che fa comparire in sovraimpressione una breve descrizione di quello che sta andando in onda, compariva il titolo della «vecchia» programmazione che prevedeva appunto «Shooting Silvio». Segno, probabilmente, che la modifica di palinsesto è stata decisa all’ultimo momento. (via Corriere.it)
Mi domando se Berlusconi possa arrivare a bloccare persino i torrent su internet. Ma credo proprio di no.
18 aprile, 2009 | No comments
Rai, nomine a casa del premier: tornano Mimun e Vigorelli
Clemente Mimun dal Tg5 al Tg1. Mauro Mazza dal Tg2 a Raiuno. “Su questi nomi non ci piove”, racconta uno dei partecipanti al megavertice di Palazzo Grazioli, la residenza privata di Silvio Berlusconi. Dunque, si è parlato di nomine, eccome, nella lunghissima riunione di ieri pomeriggio. Cioè, della nuova Rai targata Cavaliere che già mercoledì, giorno della prossima riunione del Cda, vorrebbe imprimere il suo marchio sull’azienda varando un pacchetto-monstre di promozioni.
L’anomalia di una discussione sulla tv pubblica svolta nell’abitazione del premier ha scatenato le opposizioni: “Ennesima ferita della democrazia, un’indecente conferma del conflitto d’interessi”. (via Repubblica.it)
Essere servi conviene. Avere un conflitto d’interessi, pure.
26 marzo, 2009 | No comments
Berlusconi: “I licenziati trovino qualcosa da fare”
«Auspico che chi è stato licenziato si trovi qualcosa da fare. Io non starei con le mani in mano». Lo dice Silvio Berlusconi conversando con i giornalisti all’Hotel Vesuvio a Napoli, dove si trova per l’inaugurazione del termovalorizzatore di Acerra (via Corriere.it).
Sarò prevenuto ma quando leggo che Berlusconi dice “non starei con le mani in mano” sento sempre un brivido di terrore.
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