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5 dicembre, 2009 | No comments

Reclamava lo stipendio di tre mesi ucciso dal datore di lavoro a Biella.

BIELLA - Reclamava lo stipendio che da tre mesi non gli era stato versato. Per questo è stato ucciso dal datore di lavoro con nove coltellate. Questa la storia di Ibrahim M’bodi, operaio 35enne in un cantiere edile, senegalese trapiantato a Zumaglia, nel Biellese, fratello di Adam M’Bodi segretario dei metalmeccanici della Cgil di Biella. Il suo cadavere è stato ritrovato pero’ ieri da due agricoltori in un canale di scolo ai margini di una risaia, ma l’assassinio è di tre giorni fa e il datore di lavoro, Franco D’Onofrio, ha confessato ai carabinieri dopo un lungo interrogatorio. 

M’Bodi aveva gia’ avuto accese discussioni con D’Onofrio perche’ non riceveva lo stipendio con regolarita’. ”Sono a pezzi”, ha commentato il fratello Adam che aveva anche tentato un’inutile mediazione con l’imprenditore. ”E’ un omicidio che non puo’ passare sotto silenzio”, scrivono in una nota unitaria i sindacati Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil di Biella: “Fatti di inaudita gravita’ come questo rientrano in un clima generale di imbarbarimento dei rapporti sociali, con la possibile aggravante dell’odio razziale. I diritti dei lavoratori sembrano non avere piu’ cittadinanza e se, come in questo caso, il lavoratore e’ extracomunitario, possono sollecitare le reazioni piu’ estreme”. (via Repubblica.it)

10 maggio, 2009 | No comments

Il premier: “No all’Italia multietnica”

Le critiche dell’Onu e del Vaticano alla decisione di respingere verso la Libia gli ultimi barconi carichi di migranti non fermano il governo. Come conferma il ministro dell’Interno, Roberto Maroni: la linea dei “respingimenti” intrapresa da alcuni giorni “continuerà”, perché è “efficace” e “assolutamente conforme a tutte le normative europee e ai trattati internazionali”. E anche il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, difende la scelta: “Non apriremo le porte a tutte come la sinistra – attacca – la loro è un’idea di società multietnica, la nostra idea non è così, è quella di accogliere solo chi ha le condizioni per ottenere l’asilo politico”.

“Non vedo nessuno scandalo – dichiara il premier – è chiaro che in mare dobbiamo dare assistenza, ma noi siamo in linea con le disposizioni europee. Non c’è nulla che violi gli accordi internazionali”. (via Repubblica.it)

Qualcuno può avvisare Berlusconi che esistono belle ragazze  anche tra le altre “etnie”? So che fa schifo ma almeno risolviamo la questione.

28 aprile, 2009 | No comments

Duomo di Milano off-limits per cortei e preghiere islamiche

MILANO – Nella direttiva scritta dal ministro dell’Interno Roberto Maroni, non veniva mai citato esplicitamente. Ma lo scopo, dopo le polemiche che aveva scatenato e le grida “alla sacralità violata” arrivate dal centrodestra, era chiaro: vietare che si ripetesse la possibilità per gli islamici di pregare in piazza Duomo, come avvenne il 3 gennaio al termine di un corteo pro Palestina contro la guerra a Gaza. Ed è proprio piazza Duomo il fulcro della prima “mappa dei luoghi sensibili” da “proteggere dalle manifestazioni pubbliche” varata a Milano.

Un elenco scritto dal sindaco, Letizia Moratti, e dal prefetto Gian Valerio Lombardi, che traccia un perimetro “rosso” lungo tutto il centro: dalla via dello shopping, corso Vittorio Emanuele, a piazza Mercanti, da piazzetta Reale a piazza Sant’Ambrogio, da piazza Cordusio a piazza Scala. Luoghi che, presto, potrebbero non vedere più bandiere, striscioni, palchi o comizi. “Sarà un percorso condiviso con tutti”, assicura il Comune. Ma dal segretario della Cgil, Onorio Rosati, arriva un preventivo e deciso “no”: “Piazza Duomo è il simbolo della tradizione democratica di Milano. Venerdì celebreremo lì il Primo maggio e contiamo di farlo anche il prossimo anno. E’ solo un tentativo di utilizzare strumentalmente un episodio per limitare il diritto di manifestare e la libera espressione delle idee”. (via Repubblica.it)

Ma non potevamo avere dei “comuni” neonazisti come in tutta Europa?

19 aprile, 2009 | No comments

La nave rifiutata ferma in mezzo al mare. Maroni: “Malta scorretta, intervenga Ue”

PALERMO – È ancora fermo a sud di Lampedusa il mercantile turco Pinar, oggetto di una contesa diplomatica tra Italia e Malta dopo che giovedì ha salvato 140 migranti in balìa del mare su due barconi nel Canale di Sicilia. Asik Tuygun, il comandante, vuole sapere quale sarà la sorte dei 13 membri dell’equipaggio e degli extracomunitari salvati (tar i quali 35 donne), dato che entrambi i Paesi gli negano l’autorizzazione all’approdo. I viveri sono sempre più scarsi e le condizioni igieniche precarie rendono allarmante la situazione a bordo, come aveva denunciato sabato l’armatore. Su una scialuppa trainata dal cargo c’è il cadavere di un’immigrata: incinta, era già morta quando è stata portata sulla nave. (via Corriere.it)

9 aprile, 2009 | No comments

In ospedale per il mal di denti: Espulso un senegalese

BRESCIA—Espulso per un mal di denti. E dire che Maccan Ba, senegalese di 32 anni, clandestino, in ospedale non ci voleva proprio andare. Ma dopo 4 giorni senza dormire e mangiare a causa del dolore, non ce l’ha fatta più ed è corso agli Spedali Civili. Ha pagato il ticket e si è messo in coda.
Ma Maccan dall’ospedale è finito dritto in Questura, con il suo ascesso che gli faceva vedere le stelle. «Mi hanno prelevato nella sala d’attesa del pronto soccorso odontoiatrico —racconta Maccan che ora vive con il foglio di via in tasca nascondendosi in casa di amici e parenti —. Non saprei dire chi mi ha denunciato, se il medico o la guardia giurata a cui ho chiesto indicazioni per arrivare al pronto soccorso. Sta di fatto che sono stato espulso e d’ora in poi non metterò mai più piede in un ospedale». (via Corriere.it)

Italiani brava gente.

18 marzo, 2009 | No comments

Ddl sicurezza, rivolta nel Pdl: “Norme inaccettabili, niente fiducia”

Cento deputati del Popolo delle Libertà chiedono al premier Silvio Berlusconi di non porre la fiducia sul ddl sicurezza perché nel provvedimento sono contenute “norme inaccettabili”, come quella che obbliga i medici, “ma anche gli insegnanti e chiunque eserciti incarichi pubblici” a denunciare gli immigrati clandestini.

“Ti chiediamo – si legge nella lettera inviata a Berlusconi- di non porre la fiducia sul disegno di legge 2180. In esso sono contenute norme a nostro giudizio inaccettabili e che necessitano di indispensabili correzioni. Siamo certi che ne converrai anche tu, quando potrai renderti conto di come questo dettato legislativo vada contro i più elementari diritti umani e in particolare dell’infanzia e della maternità”. (via Repubblica.it)

Se fa schifo a loro… figurarsi a me.

1 febbraio, 2009 | No comments

Immigrato picchiato e bruciato. “E’ un’aggressione razzista”

ANZIO (Roma) - C’è il razzismo dietro l’aggressione ad un immigrato indiano di 35 anni che è stato picchiato e bruciato, alle 4 di questa notte, nell’atrio della stazione ferroviaria di Nettuno, in provincia di Roma. L’immigrato, che adesso è ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale sant’Eugenio di Roma, era solito dormire nell’atrio della stazione. Gli aggressori sono arrivati portandosi dietro una bottiglia di liquido infiammabile: prima hanno selvaggiamente picchiato l’uomo che stava dormendo poi lo hanno cosparso di benzina e hanno appiccato il fuoco.  (via Repubblica.it)

Quando li prendono diranno che si annoiavano.

Aggiornamento 2 Febbraio: Ops avevo indovinato: “Un’emozione forte per finire la serata così abbiamo acceso quel barbone”

14 gennaio, 2009 | No comments

Permesso di soggiorno, resta il contributo.

Non sarà una “tassa” ma un contibuto da definire tra 10 e 400 euro, come in molti Paesi Ue. (via Corriere.it)

Già che ci siamo chiediamogli anche un aiutino extra per Alitalia.