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Riconoscimenti
da una idea malsana di Lorenzo dell'Uva (www.delluva.it)
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20 marzo, 2010 | No comments
Il sapone anti-immigrati, l’ultima della Lega ad Arezzo.
AREZZO – Sapone per lavarsi le mani dopo aver toccato un immigrato. Lo distribuiscono militanti della Lega Nord a Sansepolcro e in altri paesi della provincia di Arezzo. Un’iniziativa che ha indotto il portavoce dell’Italia dei Valori, Leoluca Orlando, a chiedere l’intervento del ministro dell’Interno Roberto Maroni.
“La lega si conferma razzista e xenofoba. Distribuisce sapone anti-immigrati per lavarsi dopo aver toccato gli extracomunitari – ha affermato Orlando in una nota – E’ vergognoso tutto ciò. E’ una vera e propria istigazione alla violenza. Noi dell’Italia dei Valori chiediamo l’intervento del ministro Maroni, perché qui si tratta di una vera e prorpia istigazione all’odio razziale”. E ancora: “Suggeriamo a Bossi, dato che oggi salirà sul palco di San Giovanni, a Roma, di distribuire ai suoi alleati il sapone perché tutto hanno tranne che le mani pulite”. [via Repubblica.it]
Giusto un piccolo reminder di chi è al governo e si ricandida alla guida di molte regioni.
10 settembre, 2009 | No comments
Bergamo, via la targa a Peppino Impastato.
MILANO – Da biblioteca Peppino Impastato a biblioteca comunale di Ponteranica. Accade a Ponteranica, Comune in provincia di Bergamo. Il nuovo sindaco leghista, Cristiano Aldegani, ha fatto rimuovere la targa voluta un anno e mezzo fa dal suo precedessore di centrosinistra che aveva dedicato la biblioteca civica al giovane siciliano ucciso dalla mafia nel 1978. Una iniziativa motivata dal desiderio di onorare personalità locali, ma che ha suscitato la reazione del Pd e dell’associazione antimafia Libera. «Sono polemiche pretestuose – ribatte il sindaco – fatte da persone in malafede. C’è addirittura chi mi accusa di essere pro-mafia, è assurdo».
PD: «SCONCERTANTE» – «La rimozione della targa è sconcertante» commenta Pina Picierno, responsabile legalità del Partito Democratico. A suo parere la Lega «fa politica con paraocchi ideologico, una politica intrisa di ideologia e di interessi localistici, che dividono e indeboliscono il Paese. Negare la memoria di un giovane ucciso dalla mafia non trova giustificazioni». Il sindaco precisa che l’iniziativa della Giunta «non ha alcuna motivazione diversa» da quella di valorizzare personalità locali, come il sacerdote sacramentino Giancarlo Baggi, al quale sarà presto dedicata la biblioteca. A fine giugno, dieci giorni dopo le elezioni, c’era stato anche un incontro, che Aldegani definisce «cordialissimo», con i rappresentanti locali di Libera. In quell’occasione c’era stata anche la proposta di un’eventuale manifestazione “riparatoria” dedicata a Impastato, ma oggi, pur «non precludendo niente», il sindaco ricorda che prima di riproporla deve sentire «la volontà della Giunta e della maggioranza». (da Corriere.it)
Non c’è bisogno di commento, vero?
7 settembre, 2009 | No comments
Regata veneta, scontro Lega-Minzolini. “No ai cronisti del Sud”.
ROMA – La Lega Nord apre un nuovo fronte, la guerra ai giornalisti romani e siciliani. E provoca la reazione compatta di tutto il Tg1. Una risposta tra l’indignato e il divertito quella del comitato di redazione e del direttore del telegiornale della prima rete Rai. Anche perché l’attacco è di quelli che lasciano di stucco.
È la regata storica di Venezia, questa volta, a scatenare l’ira del Carroccio che, dopo aver gridato all’invasione dei professori meridionali in Padania, ha scoperto che a raccontare il corteo tradizionale sul Canal Grande sarebbero stati, per il Tg1, Giancarlo Mingoli e Elisa Anzaldo. Romano lui, siciliana lei. Apriti cielo. Quando i leghisti della Serenissima lo hanno saputo hanno subito alzato la voce. “Sono stufo. Il Veneto non è una colonia”, si è infuriato il capogruppo della lega al Comune di Venezia Alberto Mazzonetto. (via Repubblica.it)
Ormai litigano tra loro. Come l’opposizione.
14 luglio, 2009 | No comments
Varese, il diktat dell’assessore leghista “Non vendete o affittate a extracomunitari”.
L’appello è senza mezzi termini: “Chi ama Gerenzano non vende e non affitta agli extracomunitari. Altrimenti avremo il paese invaso da stranieri e avremo sempre più paura a uscire di casa!”. Con tanto di punto esclamativo alla fine, per rafforzare il concetto, e la firma di Cristiano Borghi, assessore alla Polizia locale e alla sicurezza pubblica del Comune di Gerenzano, in provincia di Varese, retto da una amministrazione monocolore leghista. La pagina è apparsa sul numero di maggio di Filo diretto con i cittadini, il bollettino ufficiale del Comune, ed è stata già segnalata all’Ufficio contro le discriminazioni razziali istituito presso il ministero delle Pari opportunità. (via Repubblica.it)
3 luglio, 2009 | No comments
Decreto Sicurezza. Sicurezza di tornare al nazismo.
La clandestinità diventa reato – Chi entra o soggiorna in maniera illegale in Italia commette il reato di immigrazione clandestina. La pena è un’ammenda da 5 a 10 mila euro. I clandestini sono sottoposti a processo davanti al giudice di pace con espulsione per direttissima. Che cosa cambia? È previsto un boom delle espulsioni: dalle 25 mila del 2008, potrebbero almeno raddoppiare.Nascono i centri di espulsione – I Centri di permanenza temporanea (Cpt) diventano Centri di identificazione ed espulsione. La permanenza massima passa da 2 a 6 mesi. Che cosa cambia? Il prolungamento della permanenza permetterà di completare le procedure per l’espulsione, attualmente spesso lasciate a metà.Servizi pubblici off limits – Chi svolge la funzione di pubblico ufficiale ha l’obbligo di denuncia dei clandestini che si presentano agli sportelli. Che cosa cambia? I clandestini non potranno più accedere ai servizi pubblici. E anche se è saltata la norma sui medici e presidi-spia, c’è chi sostiene che l’obbligo di denuncia ci sarà lo stesso perché deriva dalla funzione pubblica esercitata.La registrazione all’anagrafe – Il permesso di soggiorno diventa obbligatorio per qualsiasi atto: registrazione nuovi nati, matrimonio, etc. Che cosa cambia? La registrazione all’anagrafe non sarebbe possibile e i bambini appena nati non potendo essere riconosciuti diventerebbero adottabili. La legge Bossi-Fini prevede però un permesso di soggiorno di 6 mesi per le donne incinte, che dovrebbe consentire la registrazione all’anagrafe.Soggiorno a pagamento – Il permesso di soggiorno e l’acquisizione della cittadinanza italiana saranno a pagamento: da 80 a 200 euro. Che cosa cambia? Per le casse pubbliche è previsto un incasso di almeno 160 milioni di euro all’anno destinati alle politiche per l’immigrazione.«Favoreggiatori» nel mirino – Chi favorisce l’ingresso dei clandestini rischia fino a 15 anni di carcere. E chi affitta appartamenti agli irregolari rischia fino a 3 anni di carcere. Che cosa cambia? Chi cede in affitto la casa dovrà verificare il permesso di soggiorno del locatario.Le ronde per la sicurezza – La legge riconosce le associazioni «di volontari per la sicurezza». Le ronde saranno disarmate. Via libera allo spray al peperoncino per l’autodifesa. Che cosa cambia? Le ronde potranno circolare nelle strade ma senza divise o simboli di partiti politici. Sono così tagliate fuori le «ronde nere» in divisa kaki e basco nero preannunciate dal Partito nazionalista. Le ronde segnaleranno le illegalità alle forze dell’ordine, ma senza intervenire.Nuovo giro di vite antimafia – Il carcere duro per i reati di mafia è rinnovato non più ogni 2 anni, ma ogni 4. Tutti i colloqui familiari saranno registrati. E saranno ammessi al massimo tre incontri settimanali con gli avvocati. Sempre per contrastare le cosche, sono escluse dagli appalti pubblici le imprese che abbiamo omesso denunce di racket. Inoltre nei casi di infiltrazione mafiosa, lo scioglimento dei Comuni riguarderà anche gli organi amministrativi e tecnici. Che cosa cambia? Lo scioglimento degli organi amministrativi secondo i tecnici del ministero consentirà di allontanare dagli uffici pubblici con più facilità il personale colluso con le cosche, che spesso sopravvive agli organi politici.Writers e vandali, pene più severe – La nuova legge prevede carcere fino a 3 mesi per chi imbratta cose di interesse artistico o storico. Ammenda fino a 1000 euro per chi vende a minorenni bombolette di vernice non biodegradabile. Che cosa cambia? Il giro di vite contro writers e vandali, sollecitato in particolare dai sindaci di alcune grandi città, se applicato con rigore rischia di creare un problema di affollamento delle aule giudiziarie: secondo una stima non ufficiale della questura di Roma, nella sola capitale gli atti perseguibili sono nell’ordine «delle centinaia ogni settimana».Alcol e droghe, patente da rifare – È disposta d’ufficio la «revisione della patente» per chi guida ubriaco o sotto l’effetto di droghe. Si tratta delle procedura che accerta il possesso dei requisiti psicofisici attitudinali per la guida. Inoltre, la revoca della patente è più facile. Che cosa cambia? Secondo le prime stime potrebbero essere almeno 20 mila le persone che ogni anno si dovranno sottoporre alla revisione della patente.
La clandestinità diventa reato – Chi entra o soggiorna in maniera illega le in Italia commette il reato di immigra zione clandestina. La pena è un’ammenda da 5 a 10 mila euro. I clandestini sono sottoposti a processo davanti al giudice di pace con espulsione per direttissima. Che cosa cambia? È previsto un boom delle espulsioni: dalle 25 mila del 2008, potrebbero almeno raddoppiare.
Nascono i centri di espulsione – I Centri di permanenza temporanea (Cpt) diventano Centri di identificazione ed espulsione. La permanenza massima passa da 2 a 6 mesi. Che cosa cambia? Il prolungamento della permanenza permetterà di comple tare le procedure per l’espulsione, attual mente spesso lasciate a metà.
Servizi pubblici off limits – Chi svolge la funzione di pubblico uffi ciale ha l’obbligo di denuncia dei clande stini che si presentano agli sportelli. Che cosa cambia? I clandestini non po tranno più accedere ai servizi pubblici. E anche se è saltata la norma sui medici e presidi-spia, c’è chi sostiene che l’obbli go di denuncia ci sarà lo stesso perché de riva dalla funzione pubblica esercitata.
La registrazione all’anagrafe - Il permesso di soggiorno diventa obbli gatorio per qualsiasi atto: registrazione nuovi nati, matrimonio, etc. Che cosa cambia? La registrazione al l’anagrafe non sarebbe possibile e i bam bini appena nati non potendo essere rico nosciuti diventerebbero adottabili. La leg ge Bossi-Fini prevede però un permesso di soggiorno di 6 mesi per le donne incin te, che dovrebbe consentire la registrazio ne all’anagrafe.
Soggiorno a pagamento – Il permesso di soggiorno e l’acquisizio ne della cittadinanza italiana saranno a pagamento: da 80 a 200 euro. Che cosa cambia? Per le casse pubbli che è previsto un incasso di almeno 160 milioni di euro all’anno destinati alle po litiche per l’immigrazione.
«Favoreggiatori» nel mirino – Chi favorisce l’ingresso dei clandestini rischia fino a 15 anni di carcere. E chi affitta appartamenti agli irregolari rischia fino a 3 anni di carcere. Che cosa cambia? Chi cede in affitto la casa dovrà verificare il permesso di sog giorno del locatario.
Le ronde per la sicurezza – La legge riconosce le associazioni «di volontari per la sicurezza». Le ronde sa ranno disarmate. Via libera allo spray al peperoncino per l’autodifesa. Che cosa cambia? Le ronde potranno circolare nelle strade ma senza divise o simboli di partiti politici. Sono così taglia te fuori le «ronde nere» in divisa kaki e basco nero preannunciate dal Partito na zionalista. Le ronde segnaleranno le ille galità alle forze dell’ordine, ma senza in tervenire.
Nuovo giro di vite antimafia – Il carcere duro per i reati di mafia è rinnovato non più ogni 2 anni, ma ogni 4. Tutti i colloqui familiari saranno regi strati. E saranno ammessi al massimo tre incontri settimanali con gli avvocati. Sempre per contrastare le cosche, sono escluse dagli appalti pubblici le imprese che abbiamo omesso denunce di racket. Inoltre nei casi di infiltrazione mafiosa, lo scioglimento dei Comuni riguarderà anche gli organi amministrativi e tecni ci. Che cosa cambia? Lo scioglimento de gli organi amministrativi secondo i tecni ci del ministero consentirà di allontanare dagli uffici pubblici con più facilità il per sonale colluso con le cosche, che spesso sopravvive agli organi politici.
Writers e vandali, pene più severe - La nuova legge prevede carcere fino a 3 mesi per chi imbratta cose di interesse artistico o storico. Ammenda fino a 1000 euro per chi vende a minorenni bombo lette di vernice non biodegradabile. Che cosa cambia? Il giro di vite contro writers e vandali, sollecitato in particola re dai sindaci di alcune grandi città, se ap plicato con rigore rischia di creare un pro blema di affollamento delle aule giudizia rie: secondo una stima non ufficiale della questura di Roma, nella sola capitale gli atti perseguibili sono nell’ordine «delle centinaia ogni settimana».
Alcol e droghe, patente da rifare - È disposta d’ufficio la «revisione della patente» per chi guida ubriaco o sotto l’effetto di droghe. Si tratta delle procedu ra che accerta il possesso dei requisiti psi cofisici attitudinali per la guida. Inoltre, la revoca della patente è più facile. Che cosa cambia? Secondo le prime sti me potrebbero essere almeno 20 mila le persone che ogni anno si dovranno sotto porre alla revisione della patente. (via Corriere.it)
16 giugno, 2009 | No comments
Lega Nord, l’ultima tentazione: “Immigrati fuori dai giardinetti”
“E’ inammissibile che anche in alcune zone di Milano ci siano veri e propri assembramenti di cittadini stranieri che sostano nei giardini pubblici, a ogni ora del giorno e della notte, come avviene per esempio ormai da qualche giorno in piazza Oberdan”. Lo sostiene il capodelegazione della Lega Nord in giunta regionale lombarda, e assessore al Territorio, Davide Boni. “Chi non è in regola e non ha mezzi di sostentamento – continua – deve essere allontanato dal nostro Paese e non spostato in un altro quartiere della città. Le scene di degrado non possono più essere minimamente tollerate”. (via Repubblica.it)
8 maggio, 2009 | No comments
“Posti riservati ai milanesi in metropolitana”. La candidata-leghista Piccinni: vagoni per sole donne e per soli extracomunitari.
MILANO – Alcune carrozze della metropolitana riservate alle donne. Altre agli extracomunitari. «È una provocazione», commenta lo stesso Matteo Salvini, vice segretario della Lega, mentre presenta i suoi candidati alle provinciali davanti a Palazzo Marino. L’idea l’ha lanciata appunto una candidata, la scrittrice-taxista Raffaella Piccinni del sindacato autonomo Sitp. Poi però Salvini soggiunge: «L’idea di riservare posti ai milanesi, da qui a qualche anno, potrebbe diventare una realtà. La mia è l’amara considerazione da parte di un utente dei mezzi pubblici. Non c’è ancora una delibera o una proposta di legge, se qualcuno vorrà proporla lo aiuteremo a farlo». Salvini spiega poi i motivi della sua presa di posizione: «Uso i mezzi a Milano da vent’anni e vista l’arroganza, la maleducazione e la violenza che regnano, così come una volta c’erano i posti riservati ai reduci, agli invalidi e alle donne incinte, avanti di questo passo fra dieci anni se non si interviene ci saranno posti o vagoni riservati ai milanesi e alle persone perbene. Se non si mette un limite all’immigrazione arriveremo a questo». (via Corriere.it)
Ma che “simpatici”… mi ricordano certe “provocazioni” dei nazisti con gli ebrei, o dei bianchi sui neri negli USA o in Sudafrica.
28 aprile, 2009 | No comments
Duomo di Milano off-limits per cortei e preghiere islamiche
MILANO – Nella direttiva scritta dal ministro dell’Interno Roberto Maroni, non veniva mai citato esplicitamente. Ma lo scopo, dopo le polemiche che aveva scatenato e le grida “alla sacralità violata” arrivate dal centrodestra, era chiaro: vietare che si ripetesse la possibilità per gli islamici di pregare in piazza Duomo, come avvenne il 3 gennaio al termine di un corteo pro Palestina contro la guerra a Gaza. Ed è proprio piazza Duomo il fulcro della prima “mappa dei luoghi sensibili” da “proteggere dalle manifestazioni pubbliche” varata a Milano.
Un elenco scritto dal sindaco, Letizia Moratti, e dal prefetto Gian Valerio Lombardi, che traccia un perimetro “rosso” lungo tutto il centro: dalla via dello shopping, corso Vittorio Emanuele, a piazza Mercanti, da piazzetta Reale a piazza Sant’Ambrogio, da piazza Cordusio a piazza Scala. Luoghi che, presto, potrebbero non vedere più bandiere, striscioni, palchi o comizi. “Sarà un percorso condiviso con tutti”, assicura il Comune. Ma dal segretario della Cgil, Onorio Rosati, arriva un preventivo e deciso “no”: “Piazza Duomo è il simbolo della tradizione democratica di Milano. Venerdì celebreremo lì il Primo maggio e contiamo di farlo anche il prossimo anno. E’ solo un tentativo di utilizzare strumentalmente un episodio per limitare il diritto di manifestare e la libera espressione delle idee”. (via Repubblica.it)
Ma non potevamo avere dei “comuni” neonazisti come in tutta Europa?
22 aprile, 2009 | No comments
La Lombardia e la legge anti-kebab
Giro di vite in Lombardia per take-away, kebaberie, ma anche gelaterie, pizzerie d’asporto, rosticcerie e piadinerie. Saracinesce giù tassativamente non oltre l’una del mattino. Posate e bicchieri usa e getta. Vietato consumare sui marciapiedi fuori dai locali. Pena sanzioni fino a 3 mila euro. Era nata dietro la spinta della Lega, per arginare il «fenomeno kebab», i locali arabi aperti giorno e notte, a centinaia solo nei capoluoghi. E per combattere «gli assembramenti» sui marciapiedi, fuori dai ritrovi etnici. Ma sei mesi di revisioni hanno trasformato il progetto di legge «anti-kebab», per ammissione degli stessi esponenti della Lega, in un provvedimento punitivo per tutti gli artigiani del fast food. Oltre seimila in Lombardia.
La leggina, varata ieri dal Consiglio regionale, in soli sei articoli mette fine «all’anarchia del take-away». Impone limiti contro l’inquinamento acustico. E orari rigidi, anche se non da coprifuoco come chiedeva una delle prime stesure del testo: «Consentita l’apertura dalle 6 del mattino alla una del giorno dopo — spiega Daniele Belotti, bergamasco e consigliere della Lega —. I kebab fino ad oggi non avevano orario». La legge pone dei limiti ai quali solo i sindaci potranno derogare. «Uno strumento in più per la sicurezza», aggiunge il capodelegazione del Carroccio in giunta, Davide Boni. Ma a far discutere è l’articolo 2-comma 2, che «vieta il consumo dei prodotti negli spazi esterni al locale». Cavillo necessario, come spiega il relatore della legge, Carlo Saffioti (Pdl), «per evitare che tali locali chiedano l’autorizzazione ad installare un dehor». Non una panchina, né sedie o ombrelloni di fortuna. Comma necessario forse, ma anche ambiguo quanto basta. «Serve ad evitare assembramenti», dicono dal fronte Lega. (via Corriere.it)
Mi chiedo questa “brillante” idea quanti kebabbari colpisca ed invece quanti negozianti leghisti. E ne sono lieto.
19 aprile, 2009 | No comments
La nave rifiutata ferma in mezzo al mare. Maroni: “Malta scorretta, intervenga Ue”
PALERMO – È ancora fermo a sud di Lampedusa il mercantile turco Pinar, oggetto di una contesa diplomatica tra Italia e Malta dopo che giovedì ha salvato 140 migranti in balìa del mare su due barconi nel Canale di Sicilia. Asik Tuygun, il comandante, vuole sapere quale sarà la sorte dei 13 membri dell’equipaggio e degli extracomunitari salvati (tar i quali 35 donne), dato che entrambi i Paesi gli negano l’autorizzazione all’approdo. I viveri sono sempre più scarsi e le condizioni igieniche precarie rendono allarmante la situazione a bordo, come aveva denunciato sabato l’armatore. Su una scialuppa trainata dal cargo c’è il cadavere di un’immigrata: incinta, era già morta quando è stata portata sulla nave. (via Corriere.it)
15 aprile, 2009 | No comments
Referendum, il centrodestra esclude l’election day.
Lega e Pdl sono d’accordo: il referendum sulla legge elettorale deve svolgersi domenica 21 giugno. Questo almeno è quanto ha annunciato il ministro per la Semplificazione, Roberto Calderoli, al termine di un incontro a palazzo Grazioli con il presidente del Consiglio. Dopo questo stesso vertice il capogruppo del Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto ha parlato di due date, “il 14 o il 21 giugno”, e ha promesso che la decisione sarebbe stata presa consultando l’opposizione. L’unica cosa certa è che la maggioranza ha accantonato definitivamente l’ipotesi di accorpare la consultazione referendaria con le europee e le amministrative del 7 giugno. Una scelta che ha suscitato critiche da parte del Pd e del comitato promotore del referendum. Cui si è aggiunto in serata il parere del presidente della Camera, Gianfranco Fini: “Sarebbe un peccato se per la paura di pochi il governo rinunciasse a tenere il referendum il 7 giugno spendendo centinaia di milioni che potrebbero essere risparmiati”. (via Repubblica.it).
Centinaia di milioni di euro. Di soldi nostri. O almeno di chi paga le tasse. Sarà per questo a Bossi non interessa?
9 marzo, 2009 | No comments
Piano case, monito di Bossi: “Non si diano agli extracomunitari”.
Il leader della Lega, Umberto Bossi, ha ribadito le sue perplessità sul piano case annunciato dal premier Silvio Berlusconi: “Non vorrei che facessimo le case per darle agli extracomunitari. Non vorrei che l’errore fosse quello”. (via Repubblica.it)
Niente diritti, niente benefici, niente vantaggi, niente voto, niente cittadinanza. Siamo davvero un paese con la memoria corta.
17 febbraio, 2009 | No comments
“Bisogna castrarli chirurgicamente”. Parla Calderoli.
“Magari senza arrivare alla pena di morte, ma certe volte mi viene il dubbio che pure la castrazione chimica sia insufficiente…” (da LaStampa.it)
Esisteranno metodi “sufficienti” applicabili a calderoli ed a quelli come lui?
5 febbraio, 2009 | No comments
Clandestini denunciati dai medici. Sì del Senato alla norma contestata.
I medici potranno denunciare all’autorità giudiziarie gli immigrati clandestini. Le persone senza fissa dimora saranno schedate. La tassa per il permesso di soggiorno è fissata da 80 a 200 euro. Autorizzate inoltre le “ronde padane” ma non armate. Dopo che il governo ieri è stato battuto tre volte sulla stretta sui centri di permanenza e sui ricongiungimenti familiari, oggi il Senato è andato avanti rapidamente nelle votazioni degli ultimi dei 55 articoli del ddl sicurezza. A cominciare dall’emendamento della Lega che cancella la norma per cui il medico non deve denunciare lo straniero che si rivolge a strutture sanitarie pubbliche. L’emendamento a prima firma Federico Bricolo, capogruppo del Carroccio, è passato con 156 sì, 132 no, un astenuto. (via Repubblica.it).
Mettiamola così: il titolo di questo blog non potrebbe essere più appropriato.
14 gennaio, 2009 | No comments
Permesso di soggiorno, resta il contributo.
Non sarà una “tassa” ma un contibuto da definire tra 10 e 400 euro, come in molti Paesi Ue. (via Corriere.it)
Già che ci siamo chiediamogli anche un aiutino extra per Alitalia.